Nome del sito*
Cisterna Fienile
Altri toponimi
Antichi
Contemporanei
Cisterna - Fienile
Descrizione
La Cisterna-fienile è una struttura di origine romana situata nella Valle della Caffarella, all'interno dell'attuale Parco della Caffarella. L'edificio, impostato sul terreno alluvionale della valle ai margini di una colata di tufi e pozzolane del Vulcano Laziale, rappresenta una delle più antiche architetture ancora conservate nel paesaggio della Caffarella.

La costruzione è databile all'età tardo-repubblicana e nacque come cisterna destinata all'approvvigionamento idrico. La sua funzione originaria è tuttora oggetto di dibattito: secondo un'ipotesi essa apparteneva a un più ampio complesso residenziale con giardini e strutture termali sviluppatosi tra la Via Latina e la Via Appia (R. L. Astor e altri, 2017) ; un'altra interpretazione la considera invece un'opera a carattere esclusivamente agricolo, indipendente dagli edifici residenziali circostanti (Lugli, 1924).

Nel corso del Medioevo e dell'età moderna la struttura fu probabilmente rifunzionalizzata, analogamente ad altre architetture antiche della valle. Già nel Catasto Gregoriano del 1821 è registrata come "casa diruta", definizione che suggerisce un precedente adattamento edilizio. Durante la gestione della Tenuta Torlonia, nella seconda metà dell'Ottocento, l'antica cisterna venne trasformata in rimessa per animali con soprastante fienile. Una perizia del 1905 descrive l'edificio come una costruzione a due livelli, con piano terreno voltato destinato al ricovero e piano superiore adibito a deposito di circa cento quintali di fieno.

Nel 2011 un grave cedimento differenziale del terreno provocò il crollo di gran parte della struttura. Il successivo intervento di restauro ha consolidato le murature superstiti e ricostruito le porzioni crollate utilizzando i materiali originali recuperati. Oggi risultano leggibili il basamento repubblicano in leucitite, le murature miste del piano terreno e i pilastri in laterizio del livello superiore.
Location Details
Regione
Lazio
Provincia
Roma
Comune
Roma
Località
Coordinates
Lat
41.866060
Lon
12.521003
Quota
Location Map
Modalità di posizionamento
con GPS
Base cartografica
Google Earth
Qualità del posizionamento
Spatial precision smaller than 100 m, such as sites recoded on the K717 series with MGRS 6-figures coordinates. The centroid of the defined polygon will be recorded in the database. Precisione spaziale inferiore ai 100m.
Landscape Characteristics
Physiography
Fisiografia
valle
Topographic References
Riferimenti topografici
La Cisterna-fienile è ubicata nella Valle della Caffarella, tra il primo e il secondo miglio delle vie Latina e Appia Antica, all'interno dell'attuale Parco della Caffarella. È raggiungibile dall'ingresso di via Carlo De Bildt attraverso un percorso che risale il margine della colata di tufi e pozzolane del Vulcano Laziale fino al fondovalle dell'Almone.

L'edificio insiste sul terreno alluvionale della valle, in prossimità dell'antica via di collegamento tra la Via Latina e la Via Appia, identificata da parte della letteratura con la Via Asinaria.
Site Interpretation
Classification
Classe Funzionale*
infrastrutture
Tipologia
infrastruttura idrica
Sottotipologia
cisterna
Chronology
Cronologia*
Età Romano repubblicana - -508 - -28
Grado di certezza della cronologia proposta
Certa
Rapporto sito-ambiente
Site-Environment Relationship
La Cisterna-fienile si inserisce in un contesto ambientale caratterizzato dall'interazione tra le propaggini tufacee dei Colli Albani e il fondovalle dell'Almone. La posizione dell'edificio, sul margine tra il rilievo vulcanico e i terreni alluvionali, ha determinato nel tempo sia la sua funzione originaria sia le successive trasformazioni.

La disponibilità di acqua, garantita dal vicino reticolo idrografico e dalle sorgenti presenti nell'area, costituiva una risorsa fondamentale già in età romana. La concentrazione di strutture residenziali, impianti rustici e opere idrauliche nelle immediate vicinanze testimonia un'organizzazione del territorio strettamente connessa alla gestione delle risorse idriche e alla fertilità della valle.

Nel Medioevo e nell'età moderna il rapporto tra architettura e ambiente si modifica senza interrompersi. Gli edifici antichi vengono progressivamente rifunzionalizzati in relazione alle nuove esigenze produttive: nel fondovalle si sviluppano attività che sfruttano l'acqua dell'Almone, mentre le strutture poste sui rilievi vengono destinate prevalentemente ad attività agricole e residenziali. Anche la Cisterna-fienile sembra inserirsi in questo processo, culminato nella trasformazione ottocentesca in rimessa e fienile.

Le fonti catastali documentano inoltre una costante attenzione all'organizzazione del paesaggio agricolo e del sistema idraulico. In particolare, durante la gestione della Tenuta Torlonia vengono riorganizzati sia la rete dei percorsi sia il sistema di drenaggio e canalizzazione delle acque, con interventi che interessano direttamente l'area circostante la cisterna. Il manufatto appare quindi strettamente legato alle dinamiche ambientali della Valle della Caffarella, la cui morfologia, disponibilità idrica e vocazione agricola hanno condizionato l'uso del sito dalla fase romana fino all'età contemporanea.
Research History
Modalità di rinvenimento (prima scoperta)
resti materiali visibili nell'area
Project Information
Nome del progetto
Tipo di indagine
Periodo

Linked Researches
Bibliografia (4)
TITOLO
La valle della Caffarella nei secoli. Storia di un paesaggio archeologico della Campagna Romana
AUTORE
R. Dubbini
ANNO
2018
DOI
TIPO
Libro
TITOLO
Parco Regionale dell’Appia Antica. Interventi di restauro e valorizzazione di alcune cisterne nella valle della Caffarella
AUTORE
R. L. Asor, C. La Rocca, M. Marcelli, G. Marconi, C. Rossetti, A. Rossi
ANNO
2017
DOI
TIPO
TITOLO
Studi topografici intorno alle antiche ville suburbane, in Bullettino della Commissione Archeologica Comunale di Roma
AUTORE
G. Lugli
ANNO
1924
DOI
TIPO
TITOLO
Restauro ambientale della Valle della Caffarella a Roma. Documenti inediti per un museo della cultura dell’acqua
AUTORE
S. Ranellucci
ANNO
2012
DOI
TIPO
Libro
Notes
L'analisi della cartografia storica permette di ricostruire le principali trasformazioni dell'area occupata dalla Cisterna-fienile. Nel Catasto Alessandrino (1660) il terreno sul quale insiste il manufatto risulta escluso dalla Tenuta Caffarella e appartiene a una zona caratterizzata da una marcata frammentazione fondiaria. La medesima situazione è confermata dalla Pianta delle tenute Pallavicini e Gualtieri del 1804, dove l'area continua a rimanere esterna alla proprietà dei Pallavicini.

Solo con il Catasto Gregoriano (rilievo del 1821) la particella entra a far parte della Tenuta Torlonia. Le particelle circostanti documentano inoltre la presenza di prati irrigui, corsi d'acqua e sorgenti che definiscono l'organizzazione idraulica dell'area.
Archaeological Evidences (0)

No evidence linked to this site yet.