L’acquedotto Felice prende il nome dal papa Sisto V (Felice Peretti) che lo fece costruire nel XVI secolo e si articola lungo un percorso di 24 km. La sorgente si trova in località Pantano de’ Grifi (divenuta poi Pantano Borghese), al ventesimo chilometro della via Casilina, al confine con l'attuale comune di Monte Compatri a sud-est e Finocchio a nord-ovest. Il percorso dell’acquedotto termina con la mostra d’acqua della Fontana del Mosè.
Il suo condotto abbandona il percorso sotterraneo nei pressi del Casale di Roma Vecchia, dove si sovrappone a parte del tracciato dell'acquedotto Marcio, fatto costruire nel 144 a.C. dal pretore Quinto Marcio, il primo realizzato con il sistema delle arcate. Anche l’Aqua Tepula, edificato nel 125 a.C., fu inglobato dall’Acquedotto Felice, così come l’Aqua Julia che trasportava acqua dalle sorgenti di Squarciarelli a Grottaferrata.
La direzione dei lavori, che cominciarono nel 1585, fu inizialmente affidata a Matteo Bartolini, ma successivamente, a causa di gravi errori sul calcolo di pendenza delle condutture che avrebbero impedito all'acqua di scorrere verso la città, fu affidata a Giovanni Fontana, che terminò l'opera nel 1587.
Location Details
Regione
Lazio
Provincia
Roma
Comune
Roma
Località
—
Coordinates
Lat
41.846765
Lon
12.566596
Quota
60 m
Location Map
Landscape Characteristics
Site Interpretation
Classification
Classe Funzionale*
infrastrutture
Tipologia
infrastruttura idrica
Sottotipologia
acquedotto
Chronology
Cronologia*
Prima età moderna - 1500 - 1789
Grado di certezza della cronologia proposta
Certa
Rapporto sito-ambiente
Site-Environment Relationship
L'Acquedotto Felice è strettamente legato alle caratteristiche ambientali e morfologiche dell'Agro Romano sud-orientale. La sua realizzazione fu resa possibile dalla presenza di sorgenti abbondanti nell'area di Pantano Borghese e dalla lieve pendenza naturale del territorio tra i Colli Albani e Roma, che consentiva il trasporto dell'acqua esclusivamente per gravità. Il tracciato si inserisce in un paesaggio caratterizzato da terreni tufacei stabili e facilmente lavorabili, favorevoli alla costruzione di gallerie, canali e strutture murarie. La vicinanza alle principali vie storiche, come la Via Tuscolana e la Via Appia Antica, facilitò inoltre il trasporto dei materiali e l'organizzazione del cantiere.
L'acquedotto si relaziona anche con altri importanti elementi culturali e infrastrutturali del territorio, sovrapponendosi in alcuni tratti ai percorsi degli antichi acquedotti romani, in particolare dell'Acqua Claudia e dell'Acqua Marcia. La presenza di abbondanti risorse idriche favorì nel tempo lo sviluppo di attività agricole, ville suburbane e insediamenti produttivi. Nel corso dei secoli il rapporto con l'ambiente è mutato: da infrastruttura essenziale per l'approvvigionamento idrico della città, l'Acquedotto Felice è diventato un elemento identitario del paesaggio romano, oggi inserito nel contesto urbano ma ancora capace di conservare e raccontare la struttura storica dell'antica Campagna Romana.
Research History
Modalità di rinvenimento (prima scoperta)
resti materiali visibili nell'area
Project Information
Nome del progetto
—
Tipo di indagine
—
Periodo
—
Linked Researches
Bibliografia (5)
TITOLO
La storia del Tuscolano. Dalla preistoria ai giorni nostri.
AUTORE
Stefano Fabrizi (a cura di)
ANNO
2020
DOI
—
TIPO
Libro
TITOLO
Gli acquedotti di Roma
AUTORE
Sesto Giulio Frontino
ANNO
2014
DOI
—
TIPO
Libro
TITOLO
Il reimpiego nell'Acquedotto Felice a Roma
AUTORE
Giovanni Palmerio
ANNO
2008
DOI
—
TIPO
Contributo in atti di convegno
TITOLO
Gli acquedotti romani antichi e moderni
AUTORE
Willy Pocino
ANNO
1998
DOI
—
TIPO
Libro
TITOLO
Roma restaurata: rinnovamento urbano al tempo di Sisto V
AUTORE
Giorgio Simoncini
ANNO
1989
DOI
—
TIPO
Libro
Altra documentazione (3)
NOME
Parco degli Acquedotti, un'oasi verde immersa nella storia
AUTORE
Comune di Roma
ANNO
2024
NOME
Progetto di indagine sugli acquedotti di Roma Antica
AUTORE
ISPRA, Chiara Ragazzoni
ANNO
2009
NOME
In evidenza La Brochure della SGI Calendario Eventi 2026 Storie & Viaggi I Viaggi “Senza Scarpe” Cose da leggere e guardare Le StoryMaps Le Mostre Per Conoscerci Meglio…. Tour virtuale della sede Rivedi gli eventi On-line 0 Items Il Parco degli Acquedotti romani tra pratiche urbane e Genius loci
AUTORE
Società Geografica Italiana: Lorenzo Dolfi e Cristiano Tancredi
ANNO
2019
Immagini (3)
File Name
Acquedotto Felice
Type
—
Scale
—
Acquisition Date
—
Description
Vista da terra delle arcate dell'Acquedotto Felice nel tratto compreso all'interno del Parco degli Acquedotti. L'immagine evidenzia il rapporto tra l'infrastruttura idraulica rinascimentale e il paesaggio aperto dell'Agro Romano, mettendo in risalto la monumentalità delle strutture e la loro integrazione nel contesto urbano contemporaneo.
Format
JPEG
Projection
N/A
Spatial Resolution
N/A
Author
Gaia Grimaldi
Key Words
Acquedotto Felice, Arcate, Parco degli Acquedotti
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File Name
Acqua Marrana
Type
—
Scale
—
Acquisition Date
2026-05-25
Description
Vista da terra del fosso dell'Acqua Marrana all'interno del Parco degli Acquedotti, nel contesto dell'Agro Romano.
Format
JPEG
Projection
N/A
Spatial Resolution
N/A
Author
Gaia Grimaldi
Key Words
Acqua Marrana, Fosso, Parco degli Acquedotti
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File Name
Dettagli Acquedotto Felice
Type
—
Scale
—
Acquisition Date
2026-05-25
Description
Foto di dettaglio che mostra la stratigrafia dei materiali impiegati, nonché tracce degli insediamenti informali realizzati lungo l'Acquedotto nel secondo dopoguerra.
Format
JPEG
Projection
N/A
Spatial Resolution
N/A
Author
Gaia Grimaldi
Key Words
Dettaglio, Materiali, Tamponatura
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Notes
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Archaeological Evidences (0)
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