Nome del sito*
santuario Monte Aspra
Altri toponimi
Antichi
—
Contemporanei
Monte Aspra
Descrizione
Il sito, come evidenza archeologica, presenta una concentrazione di materiale. Tra i materiali
rinvenuti: frammenti di olle ad impasto
buccheroide, ceramica a vernice nera, skyphoi e
coppe con piccoli stampigli, vaghi di collana in
pasta vitrea.
Location Details
Regione
Umbria
Provincia
Perugia
Comune
Monteleone di Spoleto
Località
—
Coordinates
Lat
42.634192
Lon
12.895491
Quota
1648 m
Location Map
Modalità di posizionamento
da bibliografia/cartografia storica/fonti d'archivio/fonti orali
Base cartografica
cartografia nazionale tematica (scala 1:25.000)
Qualità del posizionamento
Positional precision bigger than 100 m but smaller that 1km, such as sites recorded on the K717 series with MGRS 4-figures coordinates or sites with partial cadastral references (cadastral sheet and plan, without plots). The centroid of the defined polygon will be recorded in the database. Precisione spaziale compresa tra i 100m e 1 km.
Landscape Characteristics
Physiography
Fisiografia
pianoro
Topographic References
Riferimenti topografici
Il sito sorge nel pianoro in corrispondenza della cima del Monte Aspra.
Site Interpretation
Classification
Classe Funzionale*
luogo di culto
Tipologia
santuario
Sottotipologia
—
Chronology
Cronologia*
Età Arcaica - -800 - -509
Grado di certezza della cronologia proposta
Probabile
Rapporto sito-ambiente
Site-Environment Relationship
Il sito sorge in una posizione preminente e
piuttosto vicina agli altri insediamenti presenti
nell’area.
Research History
Modalità di rinvenimento (prima scoperta)
rinvenimento fortuito
Project Information
Nome del progetto
—
Tipo di indagine
—
Periodo
—

Linked Researches
Bibliografia (3)
TITOLO
—
AUTORE
Costamagna
ANNO
2000
DOI
—
TIPO
—
TITOLO
—
AUTORE
Manconi
ANNO
1985
DOI
—
TIPO
—
TITOLO
—
AUTORE
Romagnoli
ANNO
2013
DOI
—
TIPO
—
Notes
Potrebbe trattarsi di un santuario d'altura. Il riferimento a questo sito in Costamagna 2002 si trova a pagina 21. Il rinvenimento del materiale è avvenuto fortuitamente da parte di S. Olivieri, un appassionato locale. Sono seguiti sopralluoghi della Sovrintendenza, a seguito della segnalazione. Nella tesi corrisponde al sito n°11
Archaeological Evidences (0)

No evidence linked to this site yet.